sabato 21 novembre 2009
PRIMARIE DEL 22 NOVEMBRE: COME E DOVE SI VOTA
Possono votare tutti gli elettori e sostenitori del programma del centrosinistra, italiani, comunitari ed extracomunitari se maggiori di 16 anni e redidenti a Senigallia, muniti di documento di identità, permesso di soggiorno.
Seggi dove si vota:
Centro Storico Piazza Saffi Sez. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 16, 17
Saline Centro Sociale Sez. 10, 11, 12, 13, 14, 15
Molinello Centro Sociale Sez. 18, 19, 20, 21, 22, 23
Cesano Centro Sociale Sez. 30
Scapezzano Centro Sociale Sez. 31
Cesanella Bocciodromo Sez. 27, 28, 29
Roncitelli Ambulatorio Medico Sez. 34
Bettolelle Area Verde Sez. 33, 36
Vallone Centro Sociale Sez. 35
Borgo Ribeca Area Verde Sez. 25, 26, 32
Borgo Bicchia Casa del Popolo Sez. 8, 9
Sant'Angelo Centro Sociale Sez. 37
Marzocca Centro Sociale Sez. 39, 40, 41, 42
San Silvestro Ex Scuola Elementare Sez. 38
I seggi resteranno aperti dalle ore 7.00 alle ore 20:00.
Contributo spese elettorali da € 1,00
Seggi dove si vota:
Centro Storico Piazza Saffi Sez. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 16, 17
Saline Centro Sociale Sez. 10, 11, 12, 13, 14, 15
Molinello Centro Sociale Sez. 18, 19, 20, 21, 22, 23
Cesano Centro Sociale Sez. 30
Scapezzano Centro Sociale Sez. 31
Cesanella Bocciodromo Sez. 27, 28, 29
Roncitelli Ambulatorio Medico Sez. 34
Bettolelle Area Verde Sez. 33, 36
Vallone Centro Sociale Sez. 35
Borgo Ribeca Area Verde Sez. 25, 26, 32
Borgo Bicchia Casa del Popolo Sez. 8, 9
Sant'Angelo Centro Sociale Sez. 37
Marzocca Centro Sociale Sez. 39, 40, 41, 42
San Silvestro Ex Scuola Elementare Sez. 38
I seggi resteranno aperti dalle ore 7.00 alle ore 20:00.
Contributo spese elettorali da € 1,00
Sostengo Francesca Paci perché… di Leonardo Barucca
Sono un semplice cittadino, non sono mai stato iscritto a nessun partito, solo una volta, anni fa, al Partito Radicale dalle cui posizioni e battaglie mi sono sentito e mi sento molto spesso rappresentato.
Mi sono considerato sempre di sinistra, con una preferenza spiccata per quella che oggi viene chiamata “sinistra radicale”, in particolare, da quando esistono, le mie simpatie sono andate ai Verdi, anche se a livello nazionale mi hanno spesso deluso.
I Verdi senigalliesi invece non mi hanno deluso quasi mai. A molti di loro mi lega una conoscenza di lunga data, con alcuni sono legato, nel mio intimo, da un affetto caldo, da amicizia vera, un sentimento che, per mio difetto, ho sempre praticato con parsimonia. E’ difficile quindi per me estraniarmi, tuttavia credo di non sbagliare se affermo che in tutti questi anni ai Verdi senigalliesi hanno dato il loro contributo numerose tra le persone migliori di Senigallia. Soprattutto sono convinto che se a Senigallia questi Verdi non fossero esistiti, per molto tempo dall’opposizione e da alcuni anni da forza di governo, la nostra città oggi sarebbe peggiore.
Per tutti questi motivi non ho esitato quando Roberto Primavera mi ha telefonato per chiedermi se ero d’accordo a sostenere la candidatura alle primarie di Francesca Paci, ho messo, per la prima volta nella mia vita, pubblicamente la firma (e quindi anche la faccia) per una candidatura e un progetto politici. Non ho esitato soprattutto perché Francesca Paci è Francesca Paci.
Delle qualità, capacità e competenze di Francesca, della sua serietà e perseveranza posso solo confermare quello che ormai in tanti hanno detto, sicuramente meglio di come potrei dire io.
Conoscendola da tantissimo tempo voglio però sottolineare e testimoniare un aspetto che è secondo me fondamentale per quanto raro in politica: il totale disinteresse personale e lo spirito di servizio. Questo è sempre stata la sostanza, la cifra, di Francesca, del suo modo di affrontare la vita, e non solo nell’impegno strettamente politico.
So che questo impegno, che per una persona come lei è anche un gravoso fardello, non lo ha preso a cuor leggero, sono sicuro che nel suo intimo sa di poterlo onorare e ne sono sicuro anche io.
Per questo, comunque vada, voglio ringraziarla.
Mi sono considerato sempre di sinistra, con una preferenza spiccata per quella che oggi viene chiamata “sinistra radicale”, in particolare, da quando esistono, le mie simpatie sono andate ai Verdi, anche se a livello nazionale mi hanno spesso deluso.
I Verdi senigalliesi invece non mi hanno deluso quasi mai. A molti di loro mi lega una conoscenza di lunga data, con alcuni sono legato, nel mio intimo, da un affetto caldo, da amicizia vera, un sentimento che, per mio difetto, ho sempre praticato con parsimonia. E’ difficile quindi per me estraniarmi, tuttavia credo di non sbagliare se affermo che in tutti questi anni ai Verdi senigalliesi hanno dato il loro contributo numerose tra le persone migliori di Senigallia. Soprattutto sono convinto che se a Senigallia questi Verdi non fossero esistiti, per molto tempo dall’opposizione e da alcuni anni da forza di governo, la nostra città oggi sarebbe peggiore.
Per tutti questi motivi non ho esitato quando Roberto Primavera mi ha telefonato per chiedermi se ero d’accordo a sostenere la candidatura alle primarie di Francesca Paci, ho messo, per la prima volta nella mia vita, pubblicamente la firma (e quindi anche la faccia) per una candidatura e un progetto politici. Non ho esitato soprattutto perché Francesca Paci è Francesca Paci.
Delle qualità, capacità e competenze di Francesca, della sua serietà e perseveranza posso solo confermare quello che ormai in tanti hanno detto, sicuramente meglio di come potrei dire io.
Conoscendola da tantissimo tempo voglio però sottolineare e testimoniare un aspetto che è secondo me fondamentale per quanto raro in politica: il totale disinteresse personale e lo spirito di servizio. Questo è sempre stata la sostanza, la cifra, di Francesca, del suo modo di affrontare la vita, e non solo nell’impegno strettamente politico.
So che questo impegno, che per una persona come lei è anche un gravoso fardello, non lo ha preso a cuor leggero, sono sicuro che nel suo intimo sa di poterlo onorare e ne sono sicuro anche io.
Per questo, comunque vada, voglio ringraziarla.
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Sostengo Francesca Paci perchè,
Sostenitori
venerdì 20 novembre 2009
Faccia a Faccia...la cronaca di Quilly!
Ieri sera all'auditorium San Rocco si è tenuto l'atteso faccia a faccia tra i candidati per le primarie di coalizione del Centrosinistra tra Francesca Michela Paci e Maurizio Mangialardi.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista Maurizio Socci, in una sala stracolma che non è riuscita a contenere tutti coloro che desideravano assistere all'ultimo passaggio di questa competizione elettorale interna alla coalizione.
Il confronto cosiddetto "all americana" prevedeva la trattazione di otto punti che i candidati dovevano affrontare nel lasso di tempo di tre minuti.
Un minuto a testa era riservato alla replica e alla controreplica.
Entrambi i candidati erano visibilmente emozionati all'inizio del dibattito, col passare del tempo poi la tensione si è sciolta e si è entrati nel merito delle questioni che seppur affrontate in poco tempo sono state adeguatamente sviscerate.
Si sono affrontati vari temi, dall'urbanistica al sociale, dal turismo alla mobilità, dal lavoro alle opere pubbliche, passando per la discussione sulle primarie e sul futuro della coalizione, il tutto non prima che i due candidati abbiano descritto la loro storia personale e politica e illustrato le motivazioni della loro candidatura.
I due candidati hanno affrontato i punti in maniera molto diversa tra loro.
Maurizio Mangialardi seppur ostentando una certa sicurezza è apparso molto conservativo e sulla difensiva.
Più che illustrare i suoi programmi e i suoi progetti, ha preferito descrivere i successi e i risultati raggiunti dall'amministrazione di cui è stato parte integrante senza scendere nei dettagli e senza analizzare a fondo le tematiche proposte ma rimanendo piuttosto sul vago.
Francesca Paci dal canto suo ha avuto un approccio più analitico, provando a spiegare in modo più dettagliato del suo avversario i punti del programma comune e il modo in cui intende svilupparli qualora riesca a prevalere nella competizione elettorale di marzo.
In realtà il "duello" tra i candidati è andato avanti senza particolari affondi.
Una delle poche schermaglie si è avuta quando in tema di Urbanistica la candidata Francesca Paci ha evidenziato come il programma di coalizione preveda la stesura di un nuovo piano di pianificazione edilizia che dovrà prendere il nome di Piano Strutturale e che dovrà prevedere ristrutturazioni e riqualificazioni edilizie al fine di azzerare il consumo di territorio.
Il candidato Mangialardi ha ribattuto a queste parole della Paci esprimendo perplessità riguardo a un tipo di pianificazione giudicata lunga e laboriosa e che mal si adatterebbe alle esigenze della città che ha invece bisogno di interventi immediati.
A questo punto Francesca Paci ha replicato richiamando Mangialardi al rispetto del programma condiviso da tutte le forze della coalizione.
Programma accettato da tutti e da tutti sottoscritto.
Anche negli altri temi trattati Francesca è sembrata prevalere presentando progetti di ampio respiro e innovativi.
Proposte concrete e nuove anche riguardo a turismo, green economy, sociale, anziani e lavoro.
Maurizio Mangialardi invece è stato a mio avviso un film già visto che non ha espresso niente di nuovo, nè dal punto di vista della proposta, nè da quello dell'innovazione politica.
Nei commenti finali tra il pubblico è stato chiaro che Francesca Paci è uscita vincitrice dal confronto con il suo avversario.
Dal mio punto di vista Francesca, pur partendo in svantaggio è sembrata molto più convincente e preparata e, lasciatemelo dire anche più coraggiosa nel trattare temi più spinosi senza rimanere ingessata in posizioni difensive.
E' stata comunque una bella serata anche se a nostro avviso i tre minuti a disposizione dei candidati erano insufficienti a illustrare compiutamente argomenti così importanti.
Un' altra cosa che secondo me è da rivedere è la possibilità, da parte del pubblico, di fare domande o proposte ai candidati.
Nonostante questo però, una grande partecipazione e una serata all'insegna della democrazia.
Una bella serata, che ha visto indubbiamente emergere la preparazione e la cultura di Francesca Paci.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista Maurizio Socci, in una sala stracolma che non è riuscita a contenere tutti coloro che desideravano assistere all'ultimo passaggio di questa competizione elettorale interna alla coalizione.
Il confronto cosiddetto "all americana" prevedeva la trattazione di otto punti che i candidati dovevano affrontare nel lasso di tempo di tre minuti.
Un minuto a testa era riservato alla replica e alla controreplica.
Entrambi i candidati erano visibilmente emozionati all'inizio del dibattito, col passare del tempo poi la tensione si è sciolta e si è entrati nel merito delle questioni che seppur affrontate in poco tempo sono state adeguatamente sviscerate.
Si sono affrontati vari temi, dall'urbanistica al sociale, dal turismo alla mobilità, dal lavoro alle opere pubbliche, passando per la discussione sulle primarie e sul futuro della coalizione, il tutto non prima che i due candidati abbiano descritto la loro storia personale e politica e illustrato le motivazioni della loro candidatura.
I due candidati hanno affrontato i punti in maniera molto diversa tra loro.
Maurizio Mangialardi seppur ostentando una certa sicurezza è apparso molto conservativo e sulla difensiva.
Più che illustrare i suoi programmi e i suoi progetti, ha preferito descrivere i successi e i risultati raggiunti dall'amministrazione di cui è stato parte integrante senza scendere nei dettagli e senza analizzare a fondo le tematiche proposte ma rimanendo piuttosto sul vago.
Francesca Paci dal canto suo ha avuto un approccio più analitico, provando a spiegare in modo più dettagliato del suo avversario i punti del programma comune e il modo in cui intende svilupparli qualora riesca a prevalere nella competizione elettorale di marzo.
In realtà il "duello" tra i candidati è andato avanti senza particolari affondi.
Una delle poche schermaglie si è avuta quando in tema di Urbanistica la candidata Francesca Paci ha evidenziato come il programma di coalizione preveda la stesura di un nuovo piano di pianificazione edilizia che dovrà prendere il nome di Piano Strutturale e che dovrà prevedere ristrutturazioni e riqualificazioni edilizie al fine di azzerare il consumo di territorio.
Il candidato Mangialardi ha ribattuto a queste parole della Paci esprimendo perplessità riguardo a un tipo di pianificazione giudicata lunga e laboriosa e che mal si adatterebbe alle esigenze della città che ha invece bisogno di interventi immediati.
A questo punto Francesca Paci ha replicato richiamando Mangialardi al rispetto del programma condiviso da tutte le forze della coalizione.
Programma accettato da tutti e da tutti sottoscritto.
Anche negli altri temi trattati Francesca è sembrata prevalere presentando progetti di ampio respiro e innovativi.
Proposte concrete e nuove anche riguardo a turismo, green economy, sociale, anziani e lavoro.
Maurizio Mangialardi invece è stato a mio avviso un film già visto che non ha espresso niente di nuovo, nè dal punto di vista della proposta, nè da quello dell'innovazione politica.
Nei commenti finali tra il pubblico è stato chiaro che Francesca Paci è uscita vincitrice dal confronto con il suo avversario.
Dal mio punto di vista Francesca, pur partendo in svantaggio è sembrata molto più convincente e preparata e, lasciatemelo dire anche più coraggiosa nel trattare temi più spinosi senza rimanere ingessata in posizioni difensive.
E' stata comunque una bella serata anche se a nostro avviso i tre minuti a disposizione dei candidati erano insufficienti a illustrare compiutamente argomenti così importanti.
Un' altra cosa che secondo me è da rivedere è la possibilità, da parte del pubblico, di fare domande o proposte ai candidati.
Nonostante questo però, una grande partecipazione e una serata all'insegna della democrazia.
Una bella serata, che ha visto indubbiamente emergere la preparazione e la cultura di Francesca Paci.
Ancora sul Faccia a Faccia
L'articolo di 60019.it sul Faccia a Faccia..
http://www.60019.it/index.mv?fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=1&num_art=1258727044
http://www.60019.it/index.mv?fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=1&num_art=1258727044
Il Faccia a Faccia!
Sul blog Popinga si può ascoltare l'audio del Faccia a Faccia tra me e Maurizio Mangialardi, svoltosi ieri all'auditorium di S. Rocco. Personalmente sono stata molto soddisfatta di come è andata e le tante dichiarazioni di stima che sto ricevendo da ieri sera confermano le mie sensazioni.
Per chi non ci fosse stato e si volesse fare un'idea, invito all'ascolto!
http://scaloni.it/popinga/
Per chi non ci fosse stato e si volesse fare un'idea, invito all'ascolto!
http://scaloni.it/popinga/
mercoledì 18 novembre 2009
Sostengo Francesca Paci perchè...di Carlo Girolametti (Cons. Circoscrizione di Sinistra e LIbertà)
A quelli che tutto è già deciso.…A quelli che tanto non ne vale la pena…
Partecipiamo alle Primarie e Votiamo Francesca Paci
Sostengo Francesca Paci perché è la vera novità politica tra i candidati a Sindaco di Senigallia. Non perché sia l’unico a non aver ricoperto incarichi di partito o amministrativi ma per aver saputo unire intorno alla sua candidatura i Verdi, Sinistra e Libertà, il PDCI e tutta quella sinistra diffusa che ha scelto con responsabilità l’unità ampia del Centro-Sinistra. L’attenzione alla diversità e la capacità di far emergere le posizioni comuni sono doti importanti nelle coalizioni ma ancora più nell’azione amministrativa.
La sua sensibilità e competenza verso i temi sociali e del lavoro sono emerse nella stesura del programma del Centro-Sinistra e la scelta di considerare il territorio come una risorsa da preservare, così come la costituzione dei Distretti di Economia solidale caratterizzano la sua candidatura
Al di là della bella persona che tutti vorrebbero avere come amica, Francesca rappresenta bene i valori profondi della Sinistra: la libertà,la giustizia sociale, la solidarietà, l’uguaglianza e saprà coniugarli nella realtà amministrativa se sarà il nostro Sindaco. INNOVARE ed UNIRE quindi e portare valore aggiunto ai risultati conseguiti dall’amministrazione uscente.
A tutti coloro che pensano a giochi già fatti o che stanno alla finestra,vorrei dire che la scelta è nelle loro mani e non di chi come me ha scelto da tempo. Saranno loro a fare la differenza.
Partecipiamo alle Primarie e Votiamo Francesca Paci
Sostengo Francesca Paci perché è la vera novità politica tra i candidati a Sindaco di Senigallia. Non perché sia l’unico a non aver ricoperto incarichi di partito o amministrativi ma per aver saputo unire intorno alla sua candidatura i Verdi, Sinistra e Libertà, il PDCI e tutta quella sinistra diffusa che ha scelto con responsabilità l’unità ampia del Centro-Sinistra. L’attenzione alla diversità e la capacità di far emergere le posizioni comuni sono doti importanti nelle coalizioni ma ancora più nell’azione amministrativa.
La sua sensibilità e competenza verso i temi sociali e del lavoro sono emerse nella stesura del programma del Centro-Sinistra e la scelta di considerare il territorio come una risorsa da preservare, così come la costituzione dei Distretti di Economia solidale caratterizzano la sua candidatura
Al di là della bella persona che tutti vorrebbero avere come amica, Francesca rappresenta bene i valori profondi della Sinistra: la libertà,la giustizia sociale, la solidarietà, l’uguaglianza e saprà coniugarli nella realtà amministrativa se sarà il nostro Sindaco. INNOVARE ed UNIRE quindi e portare valore aggiunto ai risultati conseguiti dall’amministrazione uscente.
A tutti coloro che pensano a giochi già fatti o che stanno alla finestra,vorrei dire che la scelta è nelle loro mani e non di chi come me ha scelto da tempo. Saranno loro a fare la differenza.
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